Solo io comando i miei pensieri
l'emotività mi divora
e mentre cerco la mia testa abbandonata
il silenzio mi cadeva addosso
come cenere di una casa infestata
nel tempo che continuava a scorrere.
controllami e guidami nel mio oscuro oblio
schiacciami d'amore
e fammi soffocare
Non ho la medicina per il mio crollo mentale.
ambivalente e scostante dal presente.
Pensieri come rumori fastidiosi
spegnevano il mio cuore...
La mia medicina per la realtà
diversa da questa follia imperfetta.
Mi salvi da me stessa
lanciandomi una corda troppo stretta.
Paura e Speranza mi girano in torno
mi chiedono di ballare con loro
un ultima danza scura.
*...avrei voluto volteggiare
tra l'assenza delle parole
che
perpetue
mi divoravano nel vuoto assoluto
di una notte evanescente.
Sorrisi coperti di luce bugiarda
mi guardavano e mi abbracciavano
un ballo d'amore,
una festa in maschera.
Balletto.
Rumori
Parassiti.*
il silenzio mi cadeva addosso
come polvere di una casa abbandonata
nel tempo che continua a scorrere.
ipnotizzata dalla mia mente
in questo mondo che sembra perfetto ma è ambivalente.
l'ombra e la luce mi abbracciano indiscrete
mentre crollo nelle luci perpetue.
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